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Il baule della Tante Mitzi  E-mail

Il baule della Tante Mitzi: quanti ricordi sono custoditi in quel cassone di legno del 1736, che per 7 generazioni ha accompagnato la famiglia Autischer a Camporosso Valcanale. La “Tante Mitzi” fu battezzata come Maria Autischer il 5 settembre 1882, ed era la seconda figlia femmina di una famiglia con 8 fratelli e sorelle: Carl e Filipp (gemelli), Filipp, Johann, Anna, Amalia ed Alois. Solo 2 sorelle e 3 fratelli sopravvissero alle malattie giovanili di allora.

 

Gli anni in cui visse la famiglia della TANTE MITZI presentano delle similitudini con l’epoca attuale. La moneta allora in vigore era il Fiorino [Gulden, suddiviso in 60 Kreuzer], il cui valore era legato alla quantita’ di argento coniato nelle sue monete. Queste circolavano dal nord della Germania fino a Venezia, ma nel 1848 –a causa dell’enorme debito pubblico e guerre di allora- il legame della moneta con l’argento fu rimosso. Nonostante i diversi tentativi di risanare il Fiorino, quando verso il 1870 furono scoperti enormi giacimenti di metalli prezioni in America, la conversione della moneta in argento era finita per sempre.

 

Nel 1873 la crisi economica raggiunse il suo apice, con il fallimento di numerose aziende nella regione intorno a Villacco. In Carinzia proprio in quegli anni furono completate diverse linee ferroviarie. Nel 1873 la linea Vienna-St.Veit-Villacco raggiunse anche Tarvisio, per poi proseguire fino a Udine. Diversi cantieri furono bloccati dalla crisi, come sulla linea Villacco-Salisburgo e la galleria Karawanken, i cui lavori furono ripresi solo 30 anni dopo.

 

Il padre Filipp manco’ improvvisamente nel febbraio 1891 nella casa 128 di Camporosso dove la famiglia viveva fino ad allora. Nello stesso anno la Valcanale fu devastata da un’enorme alluvione, che colpi’ particolarmente Arnoldstein, Tarvisio, Malborghetto e tutta la valle fino a Pontebba. In quell’occasione la citta’ di Villacco mise a disposizione enormi risorse finanziarie per la ricostruzione.

 

Il 2 agosto 1892 in Austria venne introdotta una nuova moneta il cui valore era ancorato all’oro: la Corona, che ando’ a sostituire i Fiorini con il rapporto: 1 Fiorino = 2 Corone. La situazione economica generale continuo' pero’ a peggiorare, cosicche' nel 1898 la madre della Tante Mitzi decise di trasferirsi con tutti i bambini nella vicina casa nr. 83, dove oggi c’e il primo caffe'  “TANTE MITZI”.

 

La casa 83 venne da lei comperata nel 1898 per 150 Fiorini, senza i diritti di servitu’ di legnatico che erano stati affrancati nel 1896 dal proprietario precedente. La nuova casa 83 possedeva quindi solo il diritto di servitu’ di pascolo e di raccolta sassi, ex Regulierungsact del 1872, mentre quelli di legnatico si sarebbero dovuti ripristinare nel 1916.

 

Il baule della Tante Mitzi ha conservato le seguenti monete risalenti a quegli anni:

-1 x „6 Kreuzer“ del 1848 (in Argento solo negli anni 1848-49)

-2 x „6 Kreuzer“ del 1849 [60 Kreuzer erano la frazione di 1 Firono]

-1 x „1 Kreuzer“ del 1859

-1 x „2 Heller“ del 1894 (19mm 3,32gr Cu/Sn 1892 primo conio)

-2 x „2 Heller“ del 1899 [100 Heller = 1 Corona]

-1 x Corona di argento del 1895 (23mm 5gr  83,5 % Ag 1892 primo conio)

 

Nel 1899 fini' per sempre l’era del Fiorino. A partire dal 1.1.1900 rimasero in circolazione solo le Corone.

 

Il baule della Tante Mitzi continuo' quindi a raccogliere oggetti, ricordi e storie, attraverso 2 guerre mondiali, 2 Stati e sistemi giuridici, molteplici cambi di moneta e di lingue parlate.